Lo Studio Campeis, con un team composto dai soci Giuseppe Campeis e Carlotta Campeis, ha ottenuto dal Tribunale di Gorizia decreto di archiviazione per una Vice-Prefetto, indagata, unitamente ad altri soggetti al vertice, nel tempo, della Prefettura di Gorizia per ipotesi di turbativa d’asta, false attestazioni, associazione per delinquere, frode nelle pubbliche forniture, truffa, in relazione all’affidamento della gestione del Cie e Cara isontini.
Il provvedimento del Giudice per le Indagini Preliminari ha accolto le motivazioni contenute nella richiesta di archiviazione formulata dalla Procura Generale, adita con argomentata istanza di avocazione dalla difesa.
Questo procedimento segue ad altri, tutti conclusisi con sentenze di proscioglimento in primo grado, ove si addebitava ai vertici della Prefettura, succedutisi nel tempo, di aver corrisposto compensi eccedenti il numero effettivo degli immigrati presenti nei centri di accoglienza.
Giuseppe Campeis ha commentato: “L’eccezionale intervento della Procura Generale ed il provvedimento del GIP costituiscono la naturale evoluzione dell’assoluzione con la formula “perché i fatti non sussistono” con cui il Tribunale di Gorizia nel marzo di quest’anno aveva assolto la Vice-Prefetto dall’imputazione di falso, in relazione alla gestione del Cie e del Cara di Gradisca. La decisione del Tribunale rappresenta ulteriore conferma dell’inconsistenza delle ipotesi accusatorie.”


